Servizi

  • Psicoterapia

“Le cornici psicologiche influenzano il modo in cui sperimentiamo e interpretiamo una situazione.” Robert Dilts

 

Il processo terapeutico è esemplificabile mediante la metafora originariamente proposta da Kelly (1955) dell’uomo come scienziato. Il lavoro terapeutico è come un processo di ricerca all’interno del quale paziente e terapeuta svolgono i ruoli distinti e complementari rispettivamente di ricercatore e di supervisore alla ricerca. La metafora definisce le competenze specifiche di ciascuno dei due membri della relazione: il paziente è l’esperto rispetto all’oggetto della ricerca (il suo sistema di conoscenza, le sue sensazioni, i suoi pensieri, le sue emozioni ecc.) poiché è l’unico ad avere la possibilità di un contatto diretto con esso; il terapeuta è l’esperto rispetto al metodo e il suo compito è quello di suggerire gli strumenti, le procedure e i tempi per portare avanti l’intero processo. L’obiettivo della ricerca è la ricostruzione delle caratteristiche degli schemi cognitivi del paziente, della loro influenza sul suo comportamento. Compito del terapeuta è aiutarlo ed accompagnarlo nel percorso di autoconoscenza degli schemi cognitivi che vengono riproposti in maniera automatica negli ambiti di vita quotidiana: lavorativo, familiare, affettivo. La consapevolezza assicura un cambiamento stabile nel tempo, non focalizzato sulla scomparsa immediata del sintomo. Questo trattamento è di breve durata ed è mirato al raggiungimento di obiettivi che vengono stabiliti insieme al paziente. E’ Adatto ad adulti, adolescenti e bambini.

 

  • Consulenza psicologica

La consulenza psicologica consiste in un intervento che richiede un numero limitato d’incontri e ha lo scopo di inquadrare la problematica descritta allo specialista al fine di valutare una risposta in tempi relativamente brevi. L’intervento può essere rivolto alla singola persona, alla coppia o alla famiglia.
Generalmente la consulenza psicologica può essere richiesta per problematiche quali:
disagio individuale (relativamente alla gestione dei conflitti, adattamento allo stress, difficoltà a perseguire i propri obiettivi, problematiche relazionali, criticità inerenti la performance individuale, ecc);
difficoltà di coppia e disturbi sessuali;
difficoltà nelle funzioni genitoriali;
criticità in ambito scolastico;
L’analisi della domanda e la valutazione psicodiagnostica del professionista possono far evolvere la consulenza psicologica in un percorso di sostegno psicologico o in una psicoterapia, o qualora necessario lo psicologo può proporre l’invio ad altro specialista, competente rispetto alla problematica espressa (ad esempio uno psichiatra, un neuropsichiatra infantile, uno psicoterapeuta infantile, un assistente sociale, un consulente legale, un sessuologo. un nutrizionista …).

  • Sostegno psicologico

 

  • Psicodiagnosi 

La psicodiagnostica è la disciplina che si occupa della valutazione e della diagnostica psicologica, personologica e psicopatologica, attraverso l’uso di un repertorio integrato di questionari, inventari di personalità, batterie e tecniche testistiche (psicometriche e proiettive), colloqui clinici, esami neuropsicologici e valutazioni osservative; il tipo di tecniche e strumenti usati variano di volta in volta, in base al contesto e dallo scopo della valutazione, all’età ed al tipo di eventuali difficoltà dei soggetti da valutare.

Attualmente sono disponibili presso il mio studio:

test di personalità: test di Rorschach, MMPI-II, test di Millon

test di livello cognitivo: Scala Wais-R, e la Scala WIsc-R (utili per avere una misura del quoziente intellettivo) le matrici di Raven per adulti e per bambini, il test di Bender

test neurocognitivi: batteria neuropsicologica breve per la valutazione del decadimento cognitivo e delle patologie degenerative dell’anziano, come le varie forme di demenza

 

 

 

 

 

  • Psicologia giuridica
  • Mediazione familiare

La mediazione familiare è un intervento professionale rivolto alle coppie e finalizzato a riorganizzare le relazioni familiari in presenza di un conflitto. Obiettivo centrale della mediazione familiare è il raggiungimento della capacità di essere genitori insieme, anche se si è stati in conflitto o si è separati. La mediazione deve sostenere la coppia in modo da riaprire i canali di comunicazione e ricominciare a collaborare. La coppia viene coadiuvata dal mediatore per trovare valide forme di accordo, che rispondano alle esigenze di tutti i componenti della famiglia.
Il mediatore familiare stimola la famiglia a trovare nuovi equilibri e soluzioni efficaci. Grazie al clima positivo ed al rapporto empatico instaurato con la coppia, potrà accompagnare e sostenere ciascun genitore nella ridefinizione della propria capacità genitoriale, in funzione dei cambiamenti attraversati da tutta la famiglia. In caso di separazione il mediatore familiare affronta soprattutto gli aspetti emotivi e relazionali: come comunicare ai figli che ci si sta separando, come affrontare le loro difficoltà, come parlar loro dell’altro genitore.